La scarpa da running

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Per una corretta scelta della scarpa da corsa occorre recarsi in un negozio specializzato in running, dove il personale qualificato sarà in grado di consigliarvi la scarpa più adatta alle vostre caratteristiche. In primo luogo stabiliranno il vostro tipo di appoggio valutando il consumo delle vostre vecchie scarpe, oppure guardandovi correre su un apposito tapis roulant.

Ci sono TRE categorie di runners: i Pronatori, i Supinatori e i Neutri.

I Pronatori, in fase di spinta sull’avampiede, appoggiano il piede internamente mentre i Supinatori eseguono la Spinta Esternamente. Altri fattori molto importanti da considerare per la scelta corretta di una scarpa da corsa sono il peso dell’atleta, le velocità di corsa, l’impostazione meccanica e il tipo di terreno sul quale si è soliti allenarsi.

Cat. A1 – Superleggere

Le scarpe superleggere sono flessibili e reattive ed hanno un peso molto contenuto (inferiore ai 250 grammi); hanno un potere ammortizzante limitato e andrebbero cambiate ogni 300 km; Sono indicate per gare su strada, adatte per atleti veloci e leggeri; non consigliate ai podisti lenti e pesanti.

Cat. A2 – Intermedie

Le scarpe intermedie hanno un peso compreso tra i 250 e i 300 grammi. Presentano un buon compromesso tra controllo del movimento e flessibilità. A volte sono dotate di supporti antipronazione, con un controllo comunque limitato, il sistema ammortizzante invece è sempre molto efficiente. Gli atleti leggeri e veloci possono usarle in allenamento; i podisti meno veloci in gara. 600km è il limite massimo di durata di questa tipologia di scarpe.

Cat. A3 – Massimo Ammortizzamento

Le scarpe di questa categoria hanno un peso che va dai 300 ai 400 grammi. Questa calzatura presenta un buon dislivello tra avampiede e tallone che serve a proteggere articolazioni e tendini; Le A3 sono le scarpe più utilizzate in allenamento e sono indicate per le sedute Lunghe; ideali per gli atleti con appoggio neutro o in inversione e per quei corridori che utilizzano plantari personalizzati. Una scarpa di questa tipologia può durare dai 700 ai 900 km. Il chilometraggio massimo di durata si riduce in proporzione con il peso del corridore: in un podista di 80 Kg la compressione dell’intersuola è superiore rispetto a quella di un corridore che pesa 10 kg in meno. In conclusione, la scarpa si deteriora più in fretta.

Cat A4 – Stabili

Le stabili sono scarpe da running con peso superiore ai 300 grammi; nate per correggere l’iperpronazione questa tipologia di scarpe hanno la peculiarità di resistere ai movimenti del piede sull'asse longitudinale; Consigliata a: runner pesanti e/o iperpronatori, sconsigliata a tutti gli altri, specialmente ai supinatori (appoggio inverso). Come per le A3 anche le A4 andrebbero sostituite dopo 800 – 1000 km

       

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