Pronti per la ripartenza? Mascherina si, mascherina no.

In attesa di conoscere quali saranno le linee guida dettate dal governo per questa prossima fase, sono già molte le voci, non sempre fondate, che si susseguono su come e quando sarà nuovamente consentita la pratica delle attività sportive all'aria aperta.

Smentita fortunatamente la notizia (esilarante) di limitare ad un massimo di 40 minuti al giorno la propria uscita di corsa, sembra infatti che non ci saranno (giustamente) limitazioni di tempo, ora quello che a tutti noi appassionati preme sapere è:

1) Se ci saranno orari prestabiliti per uscire a correre,
2) Se ci saranno restrizioni sul raggio d'azione (tipo 500 metri da casa, altra cosa assurda),
3) Come equipaggiarsi durante l'allenamento outdoor.

In attesa delle linee guide da seguire auguriamoci, prima di tutto, che dal 4 maggio si possa davvero tornare a correre all'aria aperta, non solo in alcune regioni, ma in tutta Italia.

Il tema che tiene banco e che fa discutere è: Mascherina si, Mascherina no.
Il mio personale pensiero a riguardo è che correre con la mascherina sia la cosa più insensata che ci possano obbligare a fare. Anche indossarla solo per camminare all'aperto è una cosa priva di senso. Le mascherine sono diventate ormai un bene prezioso e non sempre è così facile trovarle (e adesso costano). Lasciamo questo dispositivo di protezione a disposizione delle persone che realmente ne hanno bisogno, non sprechiamole inutilmente.

Stesso discorso per i guanti in lattice... non servono quando si sta correndo o passeggiando.

Io credo che portarsi dietro la mascherina quando si esce a fare allenamento sia una cosa assolutamente corretta, ma va tenuta in una tasca ed indossata solamente in caso di necessità. Tenerla su mentre si sta correndo all'aria aperta è un'ipotesi a dir poco strampalata. In uno sport di movimento, come la corsa, il calcio, il basket, ecc... le vie aeree non devono essere ostruite, lo sanno tutti. La corsa fa bene ed è un efficacissimo strumento di prevenzione, ma senza la mascherina però!

Si dovrà correre da SOLI, questa è la regola che tutti quanti dovremo sempre rispettare. Il distanziamento sociale sarà una norma che ci accompagnerà ancora per diverso tempo.

Lasciamo ora la parola agli esperti del governo, che decidano quello che riterranno più opportuno per la salute pubblica. Noi veri runners continueremo ad essere sempre rispettosi delle regole.

Un abbraccio a tutti i runners.

Coach G.

       

Altri Post

 
DPCM del 26 aprile: Running – Cosa cambierà dal 4 maggio (Fase 2)
Dopo la conferenza stampa di Giuseppe Conte di ieri sera vediamo, nel dettaglio, cosa sarà consentito fare dal 4 maggio in termini di attività motoria.
Pronti per la ripartenza? Mascherina si, mascherina no.
Smentita fortunatamente la notizia (esilarante) di limitare ad un massimo di 40 minuti al giorno la propria uscita di corsa, sembra infatti che non ci saranno (giustamente) limitazioni di tempo, ora quello che a tutti noi appassionati preme sapere è...
Work-out specifico per il Running – Allenarsi ai tempi del Covid-19
Work-out specifico per il Running, non sono necessari attrezzi. Allenarsi ai tempi del Covid-19. Specific running work-out no tools are needed. Coach G
Allenarsi in cortile ai tempi del Covid-19
Allenarsi in cortile ai tempi del Covid-19 - Speed Ladder, utile per migliorare la coordinazione e la rapidità dei piedi - Circuito Forza/Tecnica - 100 x 110 metri in Cortile
Sopravvivere a tavola durante la quarantena
Code chilometriche fuori dai supermercati, banchi semi-vuoti se non completamente desertici e scarsissima possibilità di reperibile cibo (specie di qualità) anche dalle piattaforme on-line (tempi di consegna siderali). C’è poi chi, come il sottoscritto, a casa non possiede un mega surgelatore stile macelleria e che quindi non ha la possibilità di conservare a lungo la carne, il pesce e altri alimenti freschi. Le file interminabili di persone con mascherina e guanti rappresentano per me un valido deterrente contro l’uscire di casa per andare spesso al supermercato. Ok, ma allora che fare? Solo scatolette e pasta fino a quando questa emergenza non sarà finita? Secondo me si può fare, non facciamone un dramma, che sarà mai? I miei genitori ultra ottantenni hanno vissuto situazioni molto peggiori di questa e se la sono cavata alla grande. Sono sicuro che nessuno morirà di fame (e di sete!) se per qualche settimana sarà costretto a rinunciare alla bistecca Chianina o alla sua verdurina da agricoltura biologica a Km zero.
La Corsa ai tempi del COVID-19
So che non è facile allenarsi con grandi motivazioni quando si vive in questo stato di incertezza generale, Quando l'allenamento è finalizzato ad una Gara importante (il nostro obiettivo) dentro di noi sentiamo sempre una forte motivazione, e anche quando siamo stanchi per il lavoro e/o per altre fonti di stress, nulla ci può impedire di uscire ad allenarci e di dare il nostro massimo.

Recent Comments

 

    IL MIO SERVIZIO

     

    La mia proposta consiste in un servizio di consulenza running, realizzato attraverso l'elaborazione di programmi d'allenamento personalizzati secondo le esigenze individuali e gli obiettivi di ogni singolo podista. Running4you organizza Stage ed Eventi in alcune delle più belle località Italiane.

    Contatti

     

    Tel : +39 333 344 2728
    Email:  info@running4you.org
    P.IVA 08079550961